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Brutto periodo per i correntisti italiani. I tassi attivi, quelli cioè che garantiscono una remunerazione attiva dei risparmi in conto, non sono mai stati così bassi. Dalla rilevazione effettuata da Of a novembre 2009, infatti, emerge che anche i conti delle banche online pure, che devono il loro successo alla formula “zero spese – alti rendimenti”, nell’anno della crisi faticano ad arrivare all’1%. E archiviate le promozioni a tempo determinato che un anno fa avevano raggiunto cifre da record oltre il 4% lordo, scadute e non rinnovate, oggi la media dei rendimenti non riesce a superare nemmeno lo 0,15%, lordo. Ovviamente a regime.
Websella.it ad esempio precipita dal promozionale 4,50% di un anno fa, all’attuale 1%, perfettamente allineato con il tasso della Banca Centrale Euorpea. WeBank, dopo i continui aggiustamenti dell’ultimo anno al tasso attivo di Conto@me, passato dal promozionale 5,50% al 2,40% a regime rilevato lo scorso gennaio, allo 0,90% di agosto, oggi si presenta con un nuovo conto a zero, Conto WeBank. Il tasso creditore è nullo ma può arrivare al 3% lordo, in promozione, se si spostano i propri soldi sul conto di deposito ad esso collegato per almeno 12 mesi. Mentre per il deposito libero la remunerazione scende e torna ad allinearsi con il BCE, maggiorato di 0,10 punti percentuali (vai all’articolo). IwBank, invece, azzera del tutto i rendimenti di Conto Iw che solo fino a gennaio erano del 2,50%.
Ma c’è anche chi nuota controcorrente. Si tratta di BancoPosta Click, il conto tutto online di BancoPosta che fa registrare il tasso attivo più elevato tra i 31 conti correnti facenti parte del campione analizzato da Of, ponendosi in testa alla classifica conti online, edizione novembre 2009. La promozione con rendimento lordo al 2%, infatti, in scadenza a fine 2009, viene rinnovata per tutto il 2010. Inoltre, il conto corrente è gestibile interamente online, permette il pagamento di bollettini postali dalla propria sezione di home banking e, grazie alla sim card PosteMobile, consente controllare in qualunque momento e da qualsiasi luogo, il proprio saldo e la lista dei movimenti effettuati. E sempre da Mobile è possibile anche inoltrare operazioni dispositive di pagamento, per ricaricare una carta prepagata o il cellulare, effettuare bonifici, pagare bollettini. Gestire il conto online è completamente gratuito, il canone mensile e annuale è a 0, mentre è prevista una maggiorazione di 3 euro per ogni operazione disposta da filiale.
Nonostante in un solo anno il suo tasso creditore sia sceso di 3,5 punti percentuali, si posiziona comunque ai vertici della classifica di Of. Conto Websella di Websella.it, la banca online facente parte del Gruppo Banca Sella, infatti, mantiene una remunerazione delle giacenze pari all’1%, allineato con i tassi di riferimento. Non ha spese di tenuta conto mensili o annuali, permette di prelevare cash in tutti gli sportelli bancomat automatici in Italia a zero euro e sono gratuite anche tutte le operazioni dispositive (bonifici compresi) inoltrate dalle pagine del sito. Ma bisogna mettere in conto una commissione aggiuntiva di 5 euro per ogni operazione effettuata allo sportello.
Al terzo posto della classifica di Of si assesta Contooline di MPS, con il tasso creditore che resta invariato a quota 0,75%. Nessun canone mensile o spese di apertura conto, bonifici gratis se disposti online (massimo 30 al mese, oltre 1 euro), carta bancomat gratuita per sempre. Ma restano comunque alcune spese. Innanzitutto viene applicata una commissione pari a 2 euro per ogni operazione di prelievo di denaro contante da ATM non appartenenti al Gruppo. Inoltre, recarsi allo sportello per disporre un bonifico comporta una spesa aggiuntiva di 5,50 euro. mentre la carta di credito non è gratuita, ma viene concessa solo su richiesta (e dietro approvazione dell’istituto di credito, s’intende) al costo di 15 euro, annui.
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